Ita /Eng /
Comunicato stampa del 01.03.21

ANTONIO BELLUCCI. DANAE 

DANAE REVISITED

Villa Brandolini, Pieve di Soligo (TV) 

12 marzo – 23 aprile 2021

“Una mostra attorno al mito di Danae che mette in dialogo il dipinto rococò del grande artista Antonio Bellucci  con diciannove pittori contemporanei” 

 

Il 12 marzo alle 17.30 a Villa Brandolini a Pieve di Soligo (TV) inaugura l’esposizione attorno al mito di Danae che  mette in dialogo un dipinto del grande artista rococò Antonio Bellucci (1654 – 1726) con diciannove pittori  contemporanei. La mostra, con la curatela di Carlo Sala, è promossa dalla Fondazione Francesco Fabbri Onlus in  collaborazione con il comune di Pieve di Soligo.

 

Il progetto espositivo si snoda a partire da un’opera acquisita di recente da Fondazione Fabbri, la Danae di Antonio  Bellucci, pittore veneziano che fu tra i protagonisti dell’arte europea tra Seicento e Settecento e che si spense a Soligo  nel 1726. L’autore, dopo una serie di importanti commissioni a Venezia, lavorò presso varie corti del continente: nel  1709 è chiamato a Vienna dove opera per l’imperatore Giuseppe I e per il suo successore Carlo VI e dal 1716 è a  Londra dove è ancora visibile il grandioso soffitto a motivi allegorici che realizza a Buckingham Palace.

Il dipinto di Bellucci esposto in mostra narra le vicende dell’eroina della mitologia greca rinchiusa in una torre dal padre Acrisio, re di Argo, a cui l’oracolo di Delfi aveva predetto che sarebbe morto per mano della discendenza di sua  figlia. La tela, rifacendosi ad una lunga tradizione iconografica, mostra il momento in cui il dio Zeus feconda la  giovane sotto forma di pioggia dorata, rendendola madre di Perseo. La declinazione del mito operata da Bellucci è  chiaramente di matrice tizianesca assecondando la moda di allora per la pittura veneta del Cinquecento, con

l’aggiunta di alcuni elementi decorativi (come gli eleganti dettagli floreali) sintomatici del gusto del suo tempo. Danae Revisited mette in relazione il dipinto storico con le opere di diciannove tra i più interessanti pittori di ricerca  operanti in Italia, per rinnovare visivamente e concettualmente il mito. Gli artisti in mostra sono Paola Angelini,  Thomas Braida, Chiara Calore, Nebojša Despotović, Luca De Angelis, Zehra Doğan, Barbara De Vivi,  Christian Fogarolli, Alessandro Fogo, Matteo Fato, Oscar Giaconia, Giuseppe Gonella, Iva Lulashi, Luisa Mè,  Giulio Saverio Rossi, Nicola Samorì, Davide Serpetti, Marta Spagnoli e Shafei Xia.

Questi autori si sono interrogati sul senso profondo di rivisitare al giorno d’oggi un mito come quello di Danae, giungendo ad approcci molto diversi. Alcuni pittori hanno voluto mantenere dei richiami all’iconografia classica,  mentre altri hanno utilizzato Danae come un pretesto visivo per esprimere una serie di riflessioni e istanze sul tempo presente. La mostra appare così una polifonia di visioni pittoriche contemporanee che spaziano dai richiami alla  tradizione attraverso la citazione a una narrazione imperniata sull’immaginario presente, da visioni figurali fortemente  espressive alla smaterializzazione astratta della scena, da immagini che si legano strettamente al reale a composizioni  allegoriche, da visioni cupe, grottesche e cariche di tensione a dipinti dove troneggia l’ironia fino a opere dove la  pittura diviene espansa nello spazio.

La mostra vuole porre un nuovo tassello a una tradizione iconografia che oggi appare quanto mai attuale perché nei  secoli è stata portatrice di una pluralità di accezioni della figura femminile, da emblema di castità a oggetto del  desiderio sessuale, apparendo così una ‘cartina tornasole’ della forma mentis nei confronti del ruolo della donna nella  società.

 

In occasione della mostra uscirà Danae. Bagliori del mito un numero di Engramma (la rivista del Centro studi  classicA dell’Università IUAV di Venezia) dedicato alla figura di Danae con contributi di importanti studiosi di vari  ambiti disciplinari.

 

La mostra rimarrà aperta a Villa Brandolini a Pieve di Soligo fino al 23 aprile 2021, dal mercoledì al venerdì dalle  16.00 alle 19.30.

 

INFORMAZIONI:

ANTONIO BELLUCCI. DANAE 

DANAE REVISITED 

a cura di Carlo Sala

Villa Brandolini, Pieve di Soligo (TV)

12 marzo – 23 aprile 2021

vernissage: venerdì 12 marzo, ore 17.30

 

Villa Brandolini, Pieve di Soligo (TV) 

Piazza Libertà, 7 – località Solighetto

 

Orari di apertura: mercoledì-venerdì 16.00-19.30

Ingresso libero

 

Evento promosso da Fondazione Francesco Fabbri e Comune di Pieve di Soligo.

Info mostra: segreteria@fondazionefrancescofabbri.it

www.fondazionefrancescofabbri.it

Elenco autori contemporanei:

Paola Angelini (San Benedetto del Tronto, 1983)

Thomas Braida (Gorizia, 1982)

Chiara Calore (Abano Terme, 1994)

Nebojša Despotović (Belgrado, 1982)

Luca De Angelis (San Benedetto del Tronto, 1980)

Zehra Doğan (Diyarbakır,1989)

Barbara De Vivi (Venezia, 1992)

Christian Fogarolli (Trento, 1983)

Alessandro Fogo (Thiene, 1992)

Matteo Fato (Pescara, 1979)

Oscar Giaconia (Milano, 1978)

Giuseppe Gonella (Motta di Livenza, 1984)

Iva Lulashi (Tirana, 1988)

Luisa Mè – Luca Colangiacomo (Milano, 1990), Francesco Pasquini (Pesaro, 1991)

Giulio Saverio Rossi (Massa, 1988)

Nicola Samorì (Forlì, 1977)

Davide Serpetti (L’Aquila, 1990)

Marta Spagnoli (Verona, 1994)

Shafei Xia (Shao Xing, 1989)


Segui i nostri canali:

instagram 

facebook

spreaker

youtube